Bioingegneria e approccio multi-disciplinare allo studio del transfer emotivo nelle interazioni fra cavallo e cane ed essere umano: il progetto FEELS - Festival Internazionale della Robotica

Bioingegneria e approccio multi-disciplinare allo studio del transfer emotivo nelle interazioni fra cavallo e cane ed essere umano: il progetto FEELS

Project Info

Project Description

Bioingegneria e approccio multi-disciplinare allo studio del transfer emotivo nelle interazioni fra cavallo e cane ed essere umano: il progetto FEELS

28 Settembre 2018
15:30 – 18:30

Sala Gronchi e Spazio Antistante
Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli

Programma

Comitato Scientifico – Organizzativo: Mario Arispici, Pisa, Luca Farina, Padova, Paolo Baragli, Pisa, Antonio Lanatà, Pisa

 

Moderatore: Mario Arispici, Pisa
Responsabile Scientifico: Mario Arispici, Pisa

15:30 – 15:50 Gli Interventi Assistiti con gli Animali in Italia, stato dell’arte e prospettive
Laura Contalbrigo, Padova

15:50 – 16:10 Il meraviglioso mondo emotivo dei cani
Elisabetta Palagi, Pisa

16:10 16:30 Clever Hans un secolo dopo: misura quanti-qualitativa dell’accoppiamento cardiaco nell’interazione fra cavallo e umano
Paolo Baragli, Pisa
Antonio Lanatà, Pisa

16:30 – 16:50 Deficit della regolazione emotiva negli esseri umani
Angelo Gemignani, Pisa
Andrea Zaccaro, Pisa

16:50 – 17:10 L’esperienza del Centro “E. Piaggio” nello studio delle emozioni
Enzo Pasquale Scilingo, Pisa

17:10 Conclusioni e presentazione del progetto FEELS

17:30 – 18:30 Dimostrazione pratica

 

Faculty:

Prof. Mario Arispici, medico veterinario, Dipartimento di Patologia Animale, Università di Pisa

Dott. Paolo Baragli, medico veterinario, Dipartimento di Scienze Veterinarie, Università di Pisa

Dott.ssa Laura Contalbrigo, medico veterinario, Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali (CRN IAA), Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Padova


Dott. Luca Farina,
Direttore del Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali (CRN IAA), Padova

 

Prof. Angelo Gemignani, medico, Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell’Area Critica, Università di Pisa

Ing. Antonio Lanatà, bio-ingegnere, Centro di Ricerca Bioingegneria e Robotica “E. Piaggio” e Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Università di Pisa

Dott.ssa Elisabetta Palagi, etologa, Museo di Storia Naturale, Università di Pisa

Prof. Enzo Pasquale Scilingo, bio-ingegnere, Centro di Ricerca Bioingegneria e Robotica “E. Piaggio” e Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Università di Pisa

Dott. Andrea Zaccaro, medico, Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell’Area Critica, Università di Pisa

 

Abstract

Cavallo e cani stanno giocando un ruolo cruciale negli Interventi Assistiti con gli Animali, come supporto terapeutico in diverse patologie neuropsichiatriche, ma anche in psicologia della riabilitazione e come supporto in condizioni post-traumatiche. Inoltre i cani rappresentano l’aiuto più importante per migliorare la qualità della vita di persone con deficit visivi. Tuttavia poco sappiamo sui canali sensoriali e neuro-psicologici e meccanismi emotivi, quando si stabilisce un’interazione fra questi animali e l’essere umano.

L’ipotesi principale è basata sul concetto che, al momento dell’interazione, essere umano e cavallo o cane debbano essere considerati due sistemi biologici complessi, che entrano in contatto sensoriale attraverso un processo di “contagio emotivo” e che questo è modulato dal tipo, dalla durata e dalla qualità dell’interazione stessa.

Il workshop verterà sulla complessità mostrata dalla relazione fra essere umano e cane o cavallo ed esplorerà le possibilità offerte dalla bioingegneria per monitorare e misurare il comportamento e le attività durante lo scambio emotivo, attraverso le risposte del Sistema Nervoso Autonomo.

Il workshop sarà seguito da una dimostrazione pratica nello spazio antistante alla sala conferenza. L’interazione emotiva fra essere umano e cavallo/cane può essere misurata attraverso bio-tecnologie non invasive, supportate da complesse analisi dei segnali biomedici. Attraverso la misura delle variazioni dei parametri cardio polmonari del cavallo possiamo produrre bio-feedback (attraverso stimoli acustici, vibratili o luminosi) che forniscono alla persona, che sta interagendo con l’animale, informazioni sullo stato emotivo di quest’ultimo. Gli stessi parametri e un conseguente bio-feedback possono essere riprodotti durante l’interazione fra il cane guida e la persona con deficit visivo.