Piccola Opera
“El retablillo de Don Cristóbal”

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Project Description

Piccola Opera “El retablillo de Don Cristóbal”
2 ottobre 2018
11:00
e
21:00
Gipsoteca di arte antica, Chiesa di San Paolo all’Orto

 

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Credits Photo: Sidebloom / Rudy Pessina

 

Programma

alle ore 11:00 e alle ore 21:00
Farsa lirica in un atto
Testo di Federico Garcia Lorca per il Teatro dei Burattini
Traduzione e adattamento musicale di Alessandro Masi

Con la cortese partecipazione di Luigi Dei
Rettore dell’Università di Firenze

Personaggi
Poeta (voce recitante), Alessandro Arrabito (alle ore 11.00) e Luigi Dei – Matteo Masi (ore 21.00)
Direttore (basso), Tommaso Corvaja
Don Cristobal (baritono), Dielli Hoxha
Malato (controtenore), Floriano D’Auria
Madre di Rosita (mezzosoprano), Francesca Lazzeroni
Rosita (soprano), Francesca Caligaris

Orchestra
Compagnia della Piuma diretta da Concetta Anastasi

Storia
La storia narra di Cristobal, vecchio prepotente e feroce, che desidera sposarsi con la bella e libertina Rosita; Don Cristobal ha bisogno di soldi per poter soddisfare le esose richieste della madre di Rosita che darà in sposa la figlia solo dietro lauto compenso. Don Cristobal trova i soldi con espedienti biechi e delinquenziali, ma finisce preda dei suoi istinti omicidi e fa il vuoto intorno a sé. Il Poeta, eseguendo gli ordini del Direttore, ma cercando di darne anche una propria interpretazione, presenta la farsa a un pubblico di contadini, gente semplice che può “sopportare” un linguaggio tanto franco quanto poco elegante e talvolta scurrile, ma che sa trarne intelligenti conseguenze e considerazioni

 

Ambiente
Come in ogni teatrino che si rispetti l’ambiente è un pre-testo; non c’è niente di definito; si potrebbe fare un semplice elenco di ambienti citati. In realtà l’ambiente è il “teatrino”.

L’ambiente è reso dinamico da una produzione video che “va incontro” al pubblico (oggetti, immagini, suggestioni che si avvicinano in 3d e avvolgono/coinvolgono il pubblico) e rende lentamente concrete le connotazioni della situazione. Il video utilizza, scomponendoli e ricomponendoli, le immagini e i bozzetti preesistenti, creati da Anna Martini.

Il video è realizzato da Giovanna Bartolomei, giovane e promettente videoartista

La scena, sia essa un palcoscenico, una pedana o una superficie piana meno definita, sarà divisa in zone rappresentanti le varie situazioni della storia che prenderanno vita e colore a seconda della drammaturgia. I personaggi occuperanno uno spazio fisso perché ciò che li caratterizza è quello che dicono e come lo dicono. Ciascuno di loro abiterà la propria zona di riferimento in maniera volutamente stereotipa (da burattini). La messa in scena è curata da Flora Gagliardi

Musica

L’idea di fare del “Retrablillo” una farsa lirica nasce dall’estrema “scarnificazione” dell’azione e del testo, che non presentando ridondanze, si presta a essere integrata e arricchita dal linguaggio musicale.

La musica, composta da Alessandro Masi, in questo caso è un tappeto sonoro che avvolge e accompagna articolatamente l’andamento della improbabile storia; ha uno sviluppo unitario e sostenuto.

La partitura è scritta per un ensemble di 17 strumentisti così distribuiti: flauto, oboe, clarinetto in sib, fagotto, corno in fa, tromba in do, trombone, basso tuba, percussioni (wood-block, tom-tom, piatti sospesi, piatti da fanfara, grancassa, tamburino basco, campane tubolari, flauto a coulisse), chitarra, violino I, violino II, viola, violoncello, contrabbasso, celesta e organo (tastiera)

 

 

Curricula:

Compositore – Alessandro Masi, studente al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, dove ha frequentato le cattedre di Fagotto e Composizione. Ancor prima del diploma si è dedicato al concertismo con vari complessi. E’ stato socio fondatore del Musicus Concentus di Firenze con il quale ha suonato nei più importanti teatri d’Italia e all’estero. Dal 1968 al 1994 ha suonato nell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Dal 2000 si è dedicato esclusivamente alla composizione.

 

DirettoreConcetta Anastasi, laureata in Filosofia, diplomata in Pianoforte e in “Musica Corale e Direzione di Coro” al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli. Al Conservatorio S. Cecilia sotto la guida del M° Bruno Aprea, si diploma in Direzione d’Orchestra e si perfeziona col M° Gianluigi Gelmetti presso l’Accademia Chigiana di Siena e col M° Piero Bellugi a Firenze.Vincitrice di borse di studio e premi, nel 2000 è risultata prima classificata nel concorso per Esami e Titoli per la cattedra di Musica Corale e Direzione di Coro nei Conservatori di Musica italiani. Docente di “Direzione di Coro e Composizione corale” presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, ha fondato e diretto diverse compagini corali.

Ha partecipato a festival e manifestazioni musicali in numerose città italiane e straniere alla guida di Orchestre da Camera, Sinfoniche e Liriche. E’ stata Direttore principale del rinomato Gruppo italiano di Ottoni di Roma. Direttore stabile delle orchestre “Viotti” di Grosseto, della Provincia di Bari, “Stravinsky” di Bari, OMI della Toscana e del Lazio, Compagnia della Piuma con sede a Siena e dell’Etruria Faber Music Orchestra con sede ad Arezzo. Ha partecipato, in qualità di compositrice, a rassegne e festival di Musica Contemporanea (Pesaro, Napoli, Ravello, Roma).  Ha presentato la sua opera “Requiem a Giordano Bruno” alle giornate di studi internazionali sulla figura di Giordano Bruno a Nola, nel 1996. Ha composto parte delle musiche dello spettacolo “Il Respiro della Terra” , la musica dell’opera “La casa dei lupi”, le musiche di scena per “Il curioso delle donne”, ha elaborato musica e orchestrazione della “Cantatina 22 luglio 1832” opera inedita di Gioacchino Rossini, Compone inoltre musiche per video, ed è autrice di trascrizioni ed arrangiamenti. È stata Direttore artistico del Festival “Musica sotto le stelle” l(Fortezza medicea del Comune di Sorano -GR).

 

Messa in scenaFlora Gagliardi, pisana, ha svolto a livello nazionale e internazionale le professioni di pianista, maestro collaboratore, musicoterapeuta, counsellor, operatore ed educatore teatrale, formatore in ambito socioeducativo,  Docente di lettura della partitura presso i Conservatori di Sassari, Bologna e in ultimo il “Cherubini” di Firenze dove è stata Vicedirettore e Direttore. Attualmente, terminato il servizio nella Pubblica Amministrazione, è tornata a occuparsi dei suoi tradizionali interessi artistici: scrittura di libretti di opere per le giovani generazioni e testi per il teatro musicale; ultimi lavori sono l’opera “Furiosus” con la musica di Roberto Scarcella Perino per International Opera Theater di Filadelfia e “Le immagini di Filostrato” per il Dipartimento di Composizione del Conservatorio di Bologna. Svolge attività di consulente artistico/musicale per il Rettore dell’Università degli Studi di Firenze e per l’Associazione Ex-allievi dell’Istituto Studi Superiori Sant’Anna di Pisa. Fa parte del Comitato Scientifico del “Dipartimento per lo sviluppo, sperimentazione e ricerca” della Scuola di Musica di Fiesole. Chiamata dal Prof. Franco Mosca coordina la sezione “Robotica e nuove tecnologie nella diagnostica, restauro e conservazione dei Beni Culturali” nell’ambito del Festival Internazionale della Robotica 2018; è curatrice degli eventi musicali dello stesso Festival.

 

VideoGiovanna Bartolomei, lucchese, si forma presso il Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio Cherubini di Firenze conseguendo la laurea magistrale con menzione d’onore; videomaker, compositrice di musica elettronica e musiche di scena, specialista in installazioni, live eletronics e videoediting, ha all’attivo prestigiose collaborazioni con: Giallomareminimalteatro, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro dell’elce, Teatro dell’Affratellamento, Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Ha lavorato per importanti registi quali Renzo Boldrini, e compositori quali Paolo Furlani, Alfonso Belfiore e altri. Lavora continuativamente per “Fuoricentro Danza e Teatro” di Lucca. È docente presso il Liceo Musicale “Nicolini Palli” di Livorno.

 

Costumi Laura Filippi, pisana, sarta e costumista

Maestro collaboratore  Gaia Palesati

Assistente alla regia Serena Rinaldi

Orchestra della Compagnia della Piuma

Flauto Mattia Giovannini

Oboe Cesare Pierozzi

Clarinetto  Chiara Gabbrielli

Fagotto Giacomo De Simonis

Corno Andrea Graziani

Tromba Marcello Nesi

Trombone Edoardo Baldini

Tuba Marco Conti

Percussioni Rémi Houlle

Violino I Lucia Maggi

Violino II Benedetta Servino

Viola Davide Oltra

Violoncello Francesca Cannito

Contrabbasso Luca Zalaffi

 

Con la partecipazione della chitarrista Serena Rinaldi